Unione Europea, il nuovo modello di gestione pandemia

Eliminato l'approccio dell'area geografica, adesso tutto dipende dal viaggiatore

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Unione Europea, secondo le ultime novità, a seguito della riunione giunta al termine proprio nelle scorse ore, da adesso in poi non ci sarà più un confronto con il classico modello di gestione della pandemia che fa riferimento all’area geografica di provenienza dei viaggiatori. L’UE è stata in grado di trovare una valida alternativa superando il sistema delle mappe di contagio che ora saranno utili soltanto a livello informativo. Le restrizioni non avranno più niente a che fare con l’area di arrivo dei viaggiatori ed i relativi colori giallo, arancione, rosso o bianco, bensì con la salute dello stesso.

Unione Europea, ecco quali sono le condizioni necessarie per poter partire

L’Unione Europea ha stabilito che prima di partire ogni viaggiatore dovrà fornire tutte le informazioni utili per il controllo della sua situazione sanitaria. Saranno necessarie quindi informazioni che hanno a che fare con eventuali vaccinazioni o guarigione dal covid. Chi non ha mai contratto il covid e non si è sottoposto ai vaccini dovrà fornire il risultato di un tampone con validità di 72 ore al massimo per i molecolari, di 24 o 48 per gli antigenici. Il Green pass avrà una validità di massimo 9 mesi.

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