Quanto vale il turismo russo in Italia? Le cifre

Le sanzioni agli oligarchi e ai russi rappresentano un’altra mazzata alle strutture ricettive (e non solo) italiane: qual è il valore del turismo russo nel nostro Paese.

turismo russo

Una delle principali conseguenze del conflitto in Ucraina è la perdita del turismo russo in Italia, che significa non solo perdita di visitatori, ma anche di introiti, visto che i russi benestanti erano soliti spendere (e molto bene) nel nostro Paese, presso le nostre strutture ricettive e nei negozi. A mancare saranno certamente gli oligarchi russi, colpiti dalle sanzioni europee, ma anche i cosiddetti “big spender”, ovvero tutte quelle persone benestanti che quando arrivano in Italia non si fanno molto scrupoli di coscienza a spendere un capitale nei nostri negozi.

Turismo russo in Italia: quanto vale?

Stando a una indagine sul turismo internazionale condotta dalla Banca d’Italia nel 2014, quello dei turisti russi rappresenta un comparto decisamente ricco, capace di una spesa giornaliera di circa 170 euro (dati 2013), vale a dire oltre il 65% rispetto a tutti gli altri turisti stranieri che scelgono l’Italia come loro destinazione turistica e di soggiorno.

Leggi – Anche i russi protestano a Milano contro la guerra in Ucraina

Nel 2019, ovvero nell’era pre-Covid, i turisti russi generavano una importante quota di utili nel settore, con circa 1,7 milioni di arrivi e 5,8 milioni di presenze in totale e una spesa stimabile che si aggirava attorno ai 2,5 miliardi di euro.

Exit mobile version